Ansia e Paura nei cani che vivono in casa

  • Mar 08, 2020
  • Biz Week

Ansia e Paura nei cani che vivono in casa

 

Studi scientifici dimostrano che i cani che vivono in casa sono più ansiosi del previsto e per loro il rumore è la prima fonte di disturbo, seguito dalla paura.

In una ricerca condotta su 13.700 cani, pubblicata sulla rivista Scientific Reports dal gruppo dell'università finlandese di Helsinki coordinato da Hannes Lohi.

Le ansie nei cani riducono la loro qualità di vita e possono portare alcuni padroni a rinunciare a loro con il conseguente aumento dei casi di abbandono. Per questa ragione, e considerando il gran numero di cani da compagnia, i ricercatori hanno voluto esplorare l'incidenza dell'ansia in questi animali.

E' emerso così che il 72,5% degli animali del campione ha comportamenti legati a stati di ansia, come aggressività e paura. La prima causa di ansia per gli amici a quattro zampe è il rumore: il 32% dei cani del campione va in ansia per questo motivo, soprattutto a disturbarli sono i fuochi d'artificio.

I cani si agitano anche quando sentono i tuoni, ma questo succede soprattutto con l'età. La seconda forma d'ansia più comune emersa dalla ricerca è la paura, riscontrata nel 29% dei cani. In particolare la paura degli altri cani è stata riscontrata nel 17% del campione, la paura degli estranei nel 15% e la paura di nuove situazioni nell'11%.

I cani più anziani invece hanno paura soprattutto dell'altezza e di camminare su griglie metalliche o pavimenti lucidi. I cani maschi, inoltre, sono più spesso aggressivi e iperattivi rispetto alle femmine, che però sono più paurose. Sono state infine riscontrato differenze tra le razze: Il lagotto romagnolo e il Wheaten Terrier, per esempio, sono più sensibili al rumore, mentre il Pastore delle Shetland è più incline alla paura. 

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito accetti il ​​nostro utilizzo dei cookie.
Leggi di più Sono d'accordo